Le canzoni che hanno fatto ballare e cantare intere generazioni, l’energia di un’artista entrata nella storia dello spettacolo italiano e un omaggio che unisce musica e ricordi senza tempo. Sarà Serena Autieri, con il concerto “Serena Autieri canta Raffaella”, a inaugurare lunedì 26 ottobre, alle ore 21, all’Auditorium Gervasio di Matera, la stagione concertistica “Eventi Musicali 2026-2027”, promossa dall’Associazione Luis Bacalov in collaborazione con l’Orchestra ICO della Magna Grecia.
Attrice, cantante e conduttrice, madrina dell’Orchestra ICO della Magna Grecia dal 2013, Serena Autieri porterà sul palco un tributo sinfonico a Raffaella Carrà, una delle figure più amate e riconoscibili della cultura popolare italiana. Con il suo stile inconfondibile, la Carrà ha rivoluzionato il linguaggio dell’intrattenimento televisivo, trasformando le sue canzoni in autentici fenomeni popolari. Un’eredità che continua a vivere anche oltre i confini italiani, grazie a una musica capace di unire culture e sensibilità differenti.
Lo spettacolo ripercorrerà i grandi successi dell’artista, restituendo le atmosfere di una stagione dello spettacolo italiano che ha segnato il costume e l’immaginario popolare. Un viaggio musicale nel quale la voce e la presenza scenica di Serena Autieri incontreranno le sonorità dell’orchestra, offrendo una nuova interpretazione di brani ancora oggi conosciuti e amati dal pubblico.
Ad accompagnare Serena Autieri saranno l’Orchestra ICO della Magna Grecia, diretta da Roberto Molinelli, e L.A. Chorus, preparato dalla maestra del coro Daria Palmisano. L’incontro tra il repertorio pop della Carrà e la scrittura sinfonica offrirà una prospettiva diversa su melodie entrate nell’immaginario collettivo, mettendone in risalto la forza espressiva attraverso il dialogo tra voce, orchestra e coro.
Il concerto aprirà una stagione composta da quindici appuntamenti, in programma fino ad aprile 2027, che porterà a Matera protagonisti della scena musicale nazionale e internazionale. Un cartellone che attraverserà generi e linguaggi differenti, dalla musica sinfonica alla canzone d’autore, dal gospel alla danza, con artisti come Karima, Giovanni Caccamo, Mario Incudine, i Calibro 35 e Alberto Fortis.


