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Orgoglio Santeramo : “Sui consorzi di bonifica servono trasparenza, equità e voce al territorio”

“Santeramo in colle vive anche di agricoltura. E chi lavora la terra sa bene quanto sia difficile oggi, tra costi crescenti, condizioni climatiche estreme e normative sempre più complesse. A peggiorare il quadro, negli ultimi mesi è arrivata una nuova Politica Agricola Comune (PAC) che – così com’è strutturata – penalizza le aziende medio-piccole e non tiene conto delle reali esigenze dell’agricoltura italiana, specialmente in territori come il nostro.
In questo contesto già complicato, molti cittadini e agricoltori si ritrovano puntualmente a dover fare i conti con i contributi richiesti dai consorzi di bonifica tramite il tributo 630. Spese che spesso appaiono scollegate da un beneficio reale, con cartelle che arrivano senza spiegazioni chiare e senza un vero confronto con il territorio” sottolinea il neo segretario della lista civica Santermana in una nota.

“Orgoglio Santeramo pensa che il tempo delle lamentele debba lasciare spazio a quello delle proposte. Propongo maggiore trasparenza per i cittadini che devono poter sapere esattamente quali interventi sono stati eseguiti a Santeramo e con quali risorse. Bisogna avere criteri equi e perciò serve una revisione dei parametri di contribuzione, affinché paghino in modo proporzionato solo coloro che ricevono effettivi benefici. Perciò penso che si potrebbe creare uno sportello di ascolto con l’apertura di un punto informativo locale per aiutare cittadini e aziende a chiarire dubbi e presentare osservazioni e che permetterebbe di verificare i risultati annuali dei consorzi tramite controlli puntuali su ciò che viene realmente fatto, con pubblicazione periodica degli interventi previsti ed eseguiti. Lo stesso sportello potrebbe anche fungere da coordinamento con le politiche europee perché è fondamentale che i rappresentanti locali si facciano portavoce delle criticità della nuova PAC, promuovendo una revisione che tuteli chi lavora davvero i campi.
Senza polemiche, ma con determinazione, chiediamo che la voce dei territori venga ascoltata. Non è più tempo di decisioni calate dall’alto.

Orgoglio Santeramo continuerà a lavorare per un’agricoltura più giusta, più sostenibile e più rispettata. Perché Santeramo non sia più lasciata indietro.” ha dichiarato il segretario cittadino, Nicola Petragallo.