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Matera, caos al Cup dell’Asm: ore di attesa per i cittadini, Fials denuncia le criticità e chiede interventi urgenti.

Matera, caos al Cup dell’Asm: ore di attesa per i cittadini, Fials denuncia le criticità e chiede interventi urgenti.

Personale ridotto, sistemi informatici lenti e carenze di materiali: il sindacato punta il dito contro le disfunzioni organizzative e chiede sportelli dedicati per sala prelievi e radiologia.

Ore di attesa agli sportelli, procedure rallentate e cittadini esasperati. È il quadro denunciato da Fials Matera in merito alla situazione del Centro unico di prenotazione (Cup) dell’Azienda sanitaria di Matera (Asm), con particolare riferimento alle attività legate alla sala prelievi e alla radiologia. Un disagio che, secondo il sindacato, coinvolge tanto gli utenti quanto gli operatori, costretti a lavorare in condizioni sempre più difficili.

Al centro della segnalazione c’è innanzitutto la ridotta presenza di personale agli sportelli del presidio ospedaliero Madonna delle Grazie. Al piano -1, secondo quanto riferito da Fials, dalle 8 alle 10 è operativo un solo addetto, mentre dalle 10 alle 12 gli operatori diventano due. Dopo mezzogiorno, la presenza torna a essere limitata a una sola persona.

Un’organizzazione che, a fronte di un numero elevato di richieste e di procedure spesso lente, finirebbe per generare lunghe code e tempi di attesa particolarmente gravosi. In alcuni casi, denuncia il sindacato, per effettuare un semplice pagamento i cittadini possono essere costretti a trascorrere allo sportello anche gran parte della giornata, con ripercussioni sull’accesso alle prestazioni sanitarie.

Per Fials Matera, le responsabilità non possono ricadere sui lavoratori del Cup, chiamati quotidianamente a gestire le proteste e la comprensibile esasperazione dell’utenza. Le criticità, sostiene l’organizzazione sindacale, sarebbero riconducibili soprattutto a carenze organizzative e tecniche che richiedono un intervento da parte dell’azienda sanitaria.

Tra i problemi segnalati figurano i frequenti malfunzionamenti dei sistemi informatici, che talvolta non funzionerebbero correttamente o procederebbero con estrema lentezza, e persino la mancanza di materiali essenziali, come il toner per le stampanti.

Situazioni che, secondo il sindacato, contribuiscono ad allungare ulteriormente i tempi delle operazioni e ad aumentare la pressione sugli addetti agli sportelli, lasciati a fronteggiare le difficoltà senza strumenti e risorse adeguati.

A rendere il quadro ancora più complesso è anche l’esaurimento dei budget disponibili per le prestazioni presso le strutture private. Quando le risorse si esauriscono, osserva Fials, una parte dei cittadini si rivolge alle strutture dell’Asm, aumentando il carico di lavoro sugli sportelli pubblici e aggravando le attese.

Il risultato, nella ricostruzione del sindacato, è un sistema sotto pressione, nel quale le difficoltà organizzative rischiano di tradursi in ritardi nell’erogazione dei servizi e in ulteriori disagi per chi ha bisogno di accedere alle cure.

Per affrontare l’emergenza, Fials Matera chiede all’Asm di valutare l’attivazione di sportelli Cup dedicati esclusivamente alle prestazioni della sala prelievi e della radiologia, con personale adeguato e in grado di collaborare direttamente con gli operatori delle accettazioni.

Il sindacato sollecita inoltre un chiarimento sulle cause dei malfunzionamenti informatici e sulle misure che l’azienda intende adottare per risolverli, garantendo agli addetti strumenti funzionanti e la disponibilità dei materiali necessari.

Un altro punto riguarda la possibilità di effettuare i pagamenti online. Secondo Fials, sarebbe opportuno promuovere campagne informative più efficaci per far conoscere questo servizio e semplificare le procedure, così da ridurre gli accessi agli sportelli, contenere le code ed evitare che le prestazioni sanitarie subiscano rallentamenti legati ai pagamenti.