Oltre 150 partecipanti, una sala pienissima e un confronto intenso: dall’entroterra lucano arriva un segnale politico e civile netto. L’iniziativa pubblica promossa dal Partito Democratico di Grottole e dai Giovani Democratici si è chiusa con un forte riscontro di partecipazione e con un messaggio chiaro: la rassegnazione non è un destino e l’alternativa si costruisce, a partire dai territori.
Un PD unito: il segnale politico parte da Grottole
All’appuntamento hanno preso parte, insieme, rappresentanti e dirigenti del PD a più livelli: il capogruppo in Consiglio regionale Piero Lacorazza, i consiglieri regionali Roberto Cifarelli e PieroMarrese, il presidente della Provincia Francesco Mancini e il segretario provinciale Claudio Scarnato, insieme a numerose personalità politiche e amministrative del territorio e a rappresentanti nazionale dei Giovani Democratici. Una presenza corale che ha restituito un messaggio netto: un PD unito, riconoscibile, capace di fare squadra, e di farlo a partire dalle comunità.
Il panel dei giovani: “combattere la rassegnazione”
Cuore dell’evento è stato il confronto generazionale promosso con e dai Giovani Democratici, con la partecipazione dei GD Nazionali (responsabile organizzazione Paky Tiani), dei GD Bologna (vicesegretaria Gemma Tampalini) e di giovani amministratori e realtà civiche del territorio: Giuseppe Santochirico (consigliere comunale a San Mauro Forte), Silvio Iacovino (consigliere comunale a Salandra) e Luca Colucci di Materia Futura.
Un dibattito orientato a un tema che attraversa generazioni e territori: la rassegnazione come principale avversario del cambiamento. Nel confronto sono emersi spunti concreti su denatalità, spopolamento e aree interne, fino all’impulso politico indicato dal capogruppo regionale Piero Lacorazza sul tema del trasporto gratuito per i giovani lucani come leva di equità e diritto alla mobilità.
“L’iniziativa è stata organizzata dal Partito Democratico di Grottole e dai Giovani Democratici, con il coordinamento del segretario del Circolo, Giovanni Lopergolo, e di Giuseppe Lopergolo, membro della Direzione nazionale dei Giovani Democratici, con l’obiettivo di riportare nel dibattito locale parole che non siano di circostanza ma di responsabilità: scelta, partecipazione, visione.”
Interventi di spessore e contenuti
Nel corso della serata si sono susseguiti interventi di qualità da parte di amministratori e relatori, tra cui La Regina, Santarsiero e Rutigliano, che hanno arricchito il confronto con analisi e proposte, riportando al centro il valore di una politica capace di tenere insieme istituzioni, comunità e giovani energie.
Una partecipazione straordinaria: da qui si può costruire l’alternativa
La grande partecipazione — con presenze da Grottole e da diversi comuni della provincia — è stata il segno più evidente di una domanda reale: c’è spazio per un’alternativa, se si torna a fare politica tra le persone, con serietà, ascolto e visione. Dalla provincia “profonda” parte dunque un messaggio semplice e ambizioso: si può costruire l’alternativa e combattere la rassegnazione.
Verso le comunali 2026: parte il percorso del PD Grottole
Il PD Grottole annuncia ora l’avvio del lavoro in vista delle elezioni comunali 2026: un percorso aperto, pubblico e radicato, fatto di confronto, proposte e coinvolgimento di competenze e pezzi vivi della comunità. Perché l’alternativa non si improvvisa: si prepara, e si costruisce insieme.



