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Università della Basilicata, l’Ordine degli Ingegneri di Matera si congratula con il nuovo rettore Fabrizio Caccavale

L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Matera esprime le più sincere congratulazioni al professor Fabrizio Caccavale per l’elezione a rettore dell’Università degli Studi della Basilicata per il sessennio 2026-2032. Il professor Caccavale, ordinario di Automatica e direttore del Dipartimento di Scienze della Salute, è stato eletto al termine della seconda tornata elettorale e assumerà ufficialmente l’incarico dal prossimo 1° ottobre.

L’Ordine degli Ingegneri di Matera riconosce il ruolo strategico che l’Università della Basilicata svolge nella formazione delle nuove generazioni, nella crescita della ricerca scientifica e nel sostegno ai processi di innovazione e sviluppo del territorio regionale. Un ruolo particolarmente significativo anche per la comunità professionale degli ingegneri, da sempre legata all’Ateneo da rapporti di collaborazione e confronto sui temi della formazione, dell’innovazione tecnologica e del trasferimento delle competenze.

«Rivolgiamo al professor Fabrizio Caccavale i migliori auguri di buon lavoro per il prestigioso incarico che si appresta a ricoprire – dichiara la presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Matera, Teresa Bengiovanni –. L’Università della Basilicata rappresenta un presidio fondamentale per la crescita culturale, scientifica e professionale della nostra regione. Siamo certi che il nuovo rettore saprà guidare l’Ateneo con competenza e visione, rafforzandone ulteriormente il ruolo nei processi di innovazione e sviluppo. Come Ordine continueremo a sostenere ogni occasione di dialogo e collaborazione tra il mondo accademico e quello delle professioni, nella convinzione che la formazione di qualità, la ricerca e la valorizzazione dei giovani talenti siano elementi essenziali per il futuro della Basilicata».

L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Matera conferma la propria disponibilità a proseguire e rafforzare il confronto con l’Ateneo lucano sui temi di comune interesse, a partire dalla formazione dei futuri professionisti, dall’innovazione tecnologica, dalla sostenibilità e dal rapporto tra università, professioni e territorio.